Rodosio-Castelli_Verucchio

Colori e sapori dal Mondo – Giovedì 27 Luglio

Vi proponiamo:

Verdurine con salsa tzatziki
Cestini di Quinoa con salsa guacamole
Melanzane con hummus di ceci
Pollo all’hawaiana, ananas e riso basmati
Cremoso al tè matcha

Degustazione completa menu – € 28 bevande escluse

VERUCCHIO

Il nome Verucchio sembra provenire dalla parola umbra verruca che indica luogo elevato e scosceso. Il Paese, infatti, col suo Castello si trova in cima ad una collina isolata alla destra del Marecchia e a ponente-libeccio di Rimini. Verucchio fu, dal IX al VI secolo a.C., il centro villanoviano più importante della zona. Venne, in seguito, incluso nella sedicente donazione di Ottone ai Conti di Carpegna dell’anno 962 i quali, verso la fine del XII secolo si divisero nei tre rami detti di Carpegna, di Pietra Rubbia e di Monte Copiolo. I Conti di Pietra Rubbia dalla Penna dei Billi si trasferirono a Verucchio, poi a Rimini, quando già avevano preso il soprannome di Malatesta. Il capostipite di questa famiglia si ritiene essere quello scaltro Malatesta da Verucchio chiamato da Dante “Il Mastin Vecchio”. Nel 1371 il Castrum Verucholi con rocca era nel contado riminese di Galeotto Malatesta. Sigismondo Malatesta, nel 1448, rinnovò il fortilizio edificando le due rocche e molta parte del paese circondandolo di mura solidissime, ancora esistenti. La signoria dei Malatesta cessò nel XV secolo e dopo alcuni passaggi (Montefeltro, Della Rovere, Medici, Pio-Comneno) Verucchio passò alla S. Sede. Il Borgo, innalzato sul colle dalla parte di mezzogiorno dà una bella nota caratteristica al luogo. La Chiesa di S. Agostino (XIV sec. – ex convento dei Padri di S. Agostino) che ospita il Museo Archeologico, le Rocche del Sasso e del Passarello, il Convento delle Clarisse con annessa la Chiesa di S. Chiara e Piazza Malatesta sono gli esempi più significativi dei monumenti da visitare.

A cura di Elio Raboni.

Cenni sull’Autore

Elio-Raboni

ELIO RABONI
Nato nel 1944, residente a Savignano sul Rubicone, pensionato delle Ferrovie dello Stato. Autodidatta, da sempre amatore di libri e cartografia antichi e cultore della storia, degli usi, dei costumi e delle tradizioni romagnoli cui dedica un continuo ed appassionato lavoro di ricerca.

Bibliografia

Bartolini Antonio, La Rocca di Strigara e i Malatesta di Sogliano, Sogliano al Rubicone, 1960

Berardi Eugenio, Cenni storici di Roncofreddo, Sogliano, Borghi e dintorni, Gatteo, 1894

Bolognesi Giorgio, Monteleone nella Storia, Cesenatico, 1996

Bolognesi Giorgio, Storia di Sorrivoli, Cesenatico, 2004

Molari Tommaso, Memorie sul Castello di Montebello di Romagna, Savignano sul Rubicone, 1934

Rosetti Emilio, La Romagna – Geografia e storia, Milano, 1894